Perché crediamo che si debba…
…reagire alla psicologia diffusa della crisi facendo riflettere sul fatto che si può essere felici anche senza possedere, senza comprare, anzi, che si può essere molto felici imparando a fare di più con meno. Questa riflessione porta a proporre un modo diverso di rapportarsi all’ambiente e agli altri, sperimentando la scoperta di un mondo reale, tangibile, alla portata di tutti, che non dipende da quello che hai comprato – o che non sei riuscito a comprare – ma da una ritrovata armonia tra uomo e uomo e tra uomo e ambiente
…promuovere i valori di uno sviluppo economico sostenibile, fondato sulla protezione dell’ambiente naturale, la salvaguardia delle risorse, la creazione di pari opportunità e il rispetto delle diversità e delle identità culturali
…suggerire che nel parlare di sostenibilità si debbano prendere in considerazione anche i peggiori risultati possibili dei nostri modelli di consumo, in uno scenario decisamente distopico (contrario all’utopia)
…applicare i valori dello sviluppo sostenibile al contesto urbano, sviluppando una particolare attenzione alla possibilità di riappropriazione di spazi, di motivazione, di indentità culturale, di opportunità
…sperimentare l’integrazione tra due culture: la cultura tecnico-scientifica e la cultura dell’arte, con una particolare attenzione alla musica elettronica e all’arte audiovisiva
…creare a Milano un contenitore aperto, soprattutto a giovani artisti, mirato a far emergere nuovi talenti e nuove idee …trasferire l’idea che si puó farsi sentire
In occasione di Fuorisalone 2009 indagheremo culture di recupero, riutilizzo e riappropriazione attraverso arte sonora, installazioni, video-arte, interazione, sculture, conversazioni, incontri, aperitivi con dj set e performance di musica elettronica.
La prima edizione di Milano GR:A:F è realizzata in collaborazione con COMIECO e la Camera di Commercio di Milano, e con il patrocinio dell’Assessorato Mobilità, Trasporti e Ambiente del Comune di Milano, la Facoltà di Design e Arti dell’Università IUAV di Venezia, l’Istituto Europeo del Design e DOMUS Academy.
Oggi è attivo www.milanogreen.com nuovo blog per migliorare la nostra città.